Lettera ad un genitore che vuole imporre a suo/a figlio/a la scuola sbagliata

7 gennaio 2013 Gentile madre, questa lettera è reale, ma approfitto dell’occasione, visto che non è stato possibile parlarci di persona, per prendere questa singola vicenda come esempio, ahimè molto diffuso, di tutti i genitori che impongono ai figli una scuola sbagliata. L’altro giorno mi è scappata la frase, parlando con C: “Imporre una scuola …

il Cambiamento

Ho scritto questo articolo in cui evidenzio alcuni fattori/elementi importanti per il cambiamento. Mi riferisco spesso alle abitudini, in quanto cambiare implica perdere delle abitudini e sostituirle con altre. Inoltre mi riferisco per semplicità ad alcune necessità di cambiamento urgenti e drammatiche, come le tossicodipendenze o l’alcolismo, ma in realtà questi punti valgono egualmente anche …

Come uccidono la nostra sensibilità (1)

“La sensibilità è forza. L’insensibilità e debolezza”. Cercherò con questo scritto di evidenziare come la questione della sensibilità sia ai giorni nostri tanto centrale nel dominio e nel controllo da parte del potere, quanto sottovalutata. Anzi, probabilmente non è un caso che la questione della sensibilità, così importante nelle nostre vite, non solo nelle grandi …

L’infelicità è allontanarci dalla natura, e distruggerla. Cercare sempre ciò che non si è e non si ha. Questo va dall’economia alla psicologia alla sessualità.

Quel che non siamo, quel che non vogliamo, recitava una bel verso di Montale. Invece dice Nietzsche: “La felicità non è fare quel che si vuole, ma volere quel che si fa”. E Tolstoj: “La mia felicità sta nell’apprezzare quello che ho, senza desiderare ardentemente ciò che non ho”. Al contrario, una costante comune di …

13 MOTIVI PER NON MANDARE TUO FIGLIO / TUA FIGLIA A SCUOLA

https://www.mondadoristore.it/13-Motivi-non-mandare-tuo-Bruno-De-Domenico/eai978882835417/ Capitolo 1 Worse Practices (le peggiori pratiche nell’educazione italiana) p. 3 Capitolo 2 Quello che nella scuola italiana è veramente criminale  p. 4 Capitolo 3 PRIMO MOTIVO: la scuola italiana è una fabbrica di posti di lavoro. È pensata per dare lavoro agli insegnanti, non per il bene degli/delle alunni/e p. 5 Capitolo 4  …